Dal “si è sempre fatto così” al “cos’altro è possibile?”
Ogni organizzazione, prima o poi, inciampa in quella frase balsamica che placa le domande scomode: « Abbiamo sempre fatto così» . È una forma di anestesia collettiva; ci fa sentire al sicuro, ma blocca l’ossigeno alle idee.
Nel mio suo recente Abbiamo sempre fatto così , smonto l’apparente solidità di questo mantra ricordando che « cambiare non significa buttare via il passato, ma distinguere ciò che serve da ciò che ci trattiene ». È un invito a riconoscere la nostra zona di comfort culturale e ad attraversarla con metodo, non con rottamazioni impulsive.
Mindset: non solo una parola di moda
Definisco il mindset come la “cornice invisibile” che filtra ogni dato di realtà. Quando quella cornice è rigida, diventiamo miopi: percepiamo solo ciò che conferma le nostre vecchie convinzioni—le famigerate credenze limitanti .
Una delle più diffuse, in ambito aziendale, suona così: «Se funziona, non toccarlo» . Dietro c’è la paura di perdere l’efficienza conquistata e l’identità del team. Ma la storia dell’innovazione ci mostra l’opposto: quasi sempre, a cedere per prime sono proprio le pratiche “che hanno sempre funzionato”, perché il contesto nel frattempo è cambiato.
Tre domande per smontare le credenze limitanti
Quale valore genera ancora questa prassi? Elencare i benefici concreti—e non solo percepiti—aiuta a separare il nocciolo utile dalla buccia obsoleta.
Quale rischio corriamo se non la cambiamo? Le abitudini viziate raramente implodono all’improvviso: consumano competitività goccia dopo goccia. Esplicitare il rischio rende visibile l’erosione.
Come possiamo sperimentare in piccolo? Invece di riforme titaniche, test pilota di 30 giorni riducono la resistenza interna e offrono dati reali per decidere.
Dalla teoria alla pratica.
Nel salotto del coach abbiamo incontrato persone, aziende che hanno cominciato " il cambiamento" partendo dal a mappare le abitudini cosoliddatie, meeting, flussi di lavoro, perfino gli ambienti di lavoro sono cambiati, attivando alcune tecniche come l’ascolto attivo, e studiando, mi permetto di suggerire un altro ebook che ho scritto che tratta un metodo semplice ma efficace per mettere subito in atto il cambiamento " la regola dei 5 perchè " all’interno del quale c’è proprio come utilizzarla in un percorso di 90 giorni.
Le credenze limitanti non scompaiono perché le etichettiamo come tali ; svaniscono quando scopriamo che ciò che le sostituirà funziona meglio e ci rappresenta di più. Pesenti ci ricorda di “scegliere consapevolmente cosa tenere e cosa superare”; io aggiungo: facciamolo con curiosità metodica, un passo alla volta, finché “abbiamo sempre fatto così” diventerà, finalmente, solo un ricordo di come non vogliamo più pensare.






















