Il settore della posa ceramica conquista un ruolo di primo piano a Cersaie 2025, la fiera internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, in programma a BolognaFiere dal 22 al 26 settembre.
Il nuovo Padiglione 19 , completamente rinnovato e con un incremento di superficie del 35% rispetto al 2024 , ospiterà oltre 5.400 metri quadrati dedicati interamente alla posa. L’ingresso da Piazza Costituzione, principale accesso per il pubblico internazionale, garantirà massima visibilità a questo comparto strategico.
Al centro dell’area si colloca la “Città della Posa” , giunta alla sua tredicesima edizione e ampliata del 40% fino a raggiungere 830 metri quadrati . Curata da Assoposa Academy, ospiterà dimostrazioni quotidiane dei Maestri Posatori, esposizioni di manufatti ceramici e sessioni tecniche con focus su innovazione e qualità esecutiva.
La proposta formativa della “Città della Posa” comprende corsi tecnici – tra cui l’ Attestazione di Posa , il Corso Lastrificatori XXL , il Corso Mosaico e il Corso Volumi 3D – oltre a incontri dedicati agli aspetti normativi e di sicurezza.
Nell’area convegni, seminari rivolti ad architetti, ingegneri e geometri consentiranno di acquisire crediti formativi professionali (CFP) , rafforzando il legame tra dimensione espositiva e aggiornamento tecnico-professionale.
Novità di quest’anno è il Cersaie World Tiling Lab , uno spazio di circa 200–224 metri quadrati che vedrà all’opera quattro squadre di giovani posatori provenienti da Italia, Svizzera, Danimarca e Brasile.
Le prove riguarderanno contesti reali: un bagno con nicchia nella doccia, un’area outdoor, una zona living con scala e una facciata con portafinestra. Un’occasione per mostrare competenze, tecniche applicative e soluzioni innovative.
Il Padiglione 19 ospiterà anche una lounge attrezzata con totem informativi, un ristorante/bar e un punto informativo di Formedil per presentare l’offerta formativa delle scuole edili, in collaborazione con Assoposa e Confindustria Ceramica.
Questa integrazione di servizi e contenuti trasforma il padiglione in un hub polifunzionale, dove esposizione, formazione e networking convivono in un’unica piattaforma.
Elemento distintivo dell’edizione 2025 sarà la presenza di Casa Radio , che per l’intera durata della manifestazione trasmetterà in diretta dal box centrale della Città della Posa .
Interviste ai protagonisti, analisi di tendenze e collegamenti in tempo reale offriranno un racconto continuo dell’evento, trasformando la radio in uno strumento di approfondimento e divulgazione per professionisti, operatori e pubblico specializzato.
«La posa non è più l’ultimo anello della filiera – ha dichiarato Andrea Ligabue, presidente della commissione posa di Confindustria Ceramica – ma un elemento strategico per la promozione e la valorizzazione del prodotto ceramico».
L’iniziativa riflette un cambio di paradigma: la posa, tradizionalmente considerata fase conclusiva del processo costruttivo, assume ora un valore di competenza e innovazione, con impatti diretti su qualità, sostenibilità e competitività del settore.
Il Padiglione 19 diventa così un punto di riferimento internazionale , unendo espositori, maestranze, tecnici e media in un’unica visione integrata del futuro della ceramica e dell’architettura.






















